LNDC ANIMAL PROTECTION: NONOSTANTE L’ESIGUITÀ DELLE PENE PREVISTE DAL CODICE, SIAMO SODDISFATTI DI QUESTA SENTENZA. ORA PERÒ IL PARLAMENTO SI DECIDA A INASPRIRE LE PENE
Si è finalmente concluso il processo di primo grado nei confronti di un gruppo di persone responsabili di un imponente giro di traffico illecito di cuccioli di cane. Come è stato accertato durante le indagini e grazie alle testimonianze e alle perizie, i cagnolini erano troppo giovani per essere separati dalle loro madri. Inoltre, erano privi di profilassi sanitaria e i loro passaporti erano falsificati. Tutti gli imputati sono quindi stati giudicati colpevoli e condannati in un caso a 2 anni di reclusione mentre per gli altri casi le pene arrivano a 1 anno e 4 mesi, oltre al risarcimento alle parti civili tra cui LNDC Animal Protection. Per due degli imputati, la pena detentiva è stata sospesa subordinando la sospensione al pagamento del risarcimento.
Considerato il nostro Codice Penale, che prevede delle pene ancora troppo leggere, possiamo dirci soddisfatti della decisione del Tribunale di Napoli Nord. Si è trattato di un processo con una lunghissima istruttoria ed è stato fondamentale l’apporto delle consulenze veterinarie, essenziali per dimostrare che il benessere dei cuccioli sfruttati per il profitto di queste persone non era tutelato in alcun modo dai soggetti coinvolti. Abbiamo ottenuto delle condanne esemplari, per quanto possibile, e ci auguriamo che questo possa in qualche modo scoraggiare l’odiosa pratica del traffico illegale di cuccioli anche se siamo consapevoli che questa attività ha un giro di affari di milioni di euro. Per questo ribadiamo la necessità di maggiori controlli alle frontiere e di leggi più severe.
Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection
Queste sentenze rappresentano sicuramente una vittoria da festeggiare, ma lasciano sempre un po’ l’amaro in bocca. Le pene previste dal Codice sono assolutamente inadeguate e queste condanne spesso rimangono soltanto sulla carta, mentre pochissimi condannati pagano realmente per quello che hanno fatto. Per questo è assolutamente fondamentale che la proposta di legge per l’inasprimento delle pene per i reati contro gli animali, attualmente in discussione in Parlamento e che vede l’ostruzionismo della Lega, venga invece approvata quanto prima. Solo delle leggi più severe possono avere un effetto deterrente nei confronti di questi criminali e assicurare che chi si macchia di questi reati sconti effettivamente una pena adeguata per aver maltrattato o ucciso un animale.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


