29 Mag, 2024
Vittoria a Marzabotto. Vitello non più dato in premio
29 Mag, 2024
Vittoria a Marzabotto. Vitello non più dato in premio

L’associazione appena appresa la notizia aveva immediatamente scritto al Comune e agli organi competenti per chiedere il divieto di utilizzare animali come premio. “Siamo molto soddisfatti della comunicazione ricevuta ieri dall’ASL, un passo importante che dà un segnale chiaro sulla necessità e sulla volontà di cambiare una cultura ormai completamente anacronistica”

Il vitello in palio per chi avrebbe vinto la gara di briscola, indetta a metà maggio da un bar di Marzabotto, grazie all’immediata azione di LNDC Animal Protection è stato sostituito da buoni spesa. Una importante vittoria per l’associazione che, appena saputa la notizia del torneo, si è messa in moto con il proprio staff legale scrivendo una lettera al Comune bolognese, alla Polizia Locale, all’Asl competente e alla Regione, ricevendo ieri risposta affermativa alle proprie richieste.

Ritengo assurdo che nel 2024 alcune persone considerino ancora gli animali come fossero oggetti da offrire in premio. Fortunatamente la normativa, che va di pari passo con l’evoluzione culturale della nostra società che è sempre più attenta al benessere degli animali, è presente ed è stata rispettata. Ricordiamo infatti, anche a tutti i cittadini dell’Emilia-Romagna, che la legge regionale dell’Emilia-Romagna n.5 del 2005 sulle norme a tutela del benessere animale, all’art 7 c. 2 prevede che gli animali, sia cuccioli che adulti, non possano essere offerti in premio o vincita di giochi, oppure in omaggio a qualsiasi titolo nell’ambito di attività commerciali, di giochi e di spettacoli.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

LNDC Animal Protection aveva infatti chiesto formalmente tramite Pec il 10 maggio scorso, più di una settimana prima dell’evento in oggetto, alla Sindaca di Marzabotto di intervenire e vietare all’attività commerciale di svolgere la gara di briscola offrendo in premio un animale e alle forze dell’ordine di vigilare affinché il giorno della gara non ce ne fossero in presenza. E così è stato.

Siamo molto soddisfatti di questa vittoria, un altro importante passo a sostegno del cambiamento culturale in corso e per il quale ci battiamo ogni giorno: Gli animali, tutti anche quelli considerati da produzione, sono essere senzienti come affermato nel Trattato di Lisbona del 2007, ossia sono capaci di sentire piacere e dolore. Per questo vanno rispettati come tali. È necessario educare i cittadini, anche grazie ad azioni come questa, a sviluppare una sana e sempre più necessaria empatia e nuova consapevolezza. 

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

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