La povera vittima è Riccetto, un cucciolo di 8 mesi ferito alla spalla anteriore destra, che ha riportato un grave trauma alla colonna vertebrale. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia sporta contro il presunto colpevole, individuato dai Carabinieri forestali.
A Rialto (SV), nei giorni scorsi un uomo ha scelto deliberatamente di scoccare un dardo dalla sua balestra per colpire Riccetto, un cagnolino di 8 mesi. Il povero cucciolo è rimasto ferito alla spalla anteriore destra e i suoi guaiti di dolore hanno attirato l’attenzione dei vicini di casa che hanno subito segnalato la tentata uccisione del cane ai Carabinieri forestali, intervenuti immediatamente sul posto. L’animale è stato soccorso, ma ha comunque riportato un grave trauma alla colonna vertebrale, secondo il parere del medico veterinario che si è preso cura di lui.
Le indagini sono partite subito ed è stato individuato il presunto colpevole: un residente della zona, la cui abitazione è stata perquisita dalle Forze dell’ordine che hanno rinvenuto una balestra e diverse frecce. Il tutto è stato sottoposto a sequestro e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria che coordina le indagini a carico dell’indagato.
Per fortuna Riccetto è sopravvissuto e la freccia scoccata da questo delinquente non ha causato la sua morte. Ma a quest’ora Riccetto poteva non esserci più per colpa di un uomo che ha deciso di scagliare una freccia contro un povero cucciolotto inerme. In questo caso, l’intervento immediato dei vicini, così come la discesa in campo dei Carabinieri forestali in tempi brevi, ha portato non solo a mettere in salvo il cane, ma anche a individuare il presunto colpevole. È così che dovrebbe andare: le persone non devono restare indifferenti di fronte a casi come questo, in cui un povero animale è vittima di una violenza inaudita e immotivata. Bisogna agire in fretta per richiedere l’aiuto delle Forze dell’ordine. È solo grazie a questa imprescindibile collaborazione tra cittadini e agenti di pubblica sicurezza che si può salvare una vita e individuare la persona che si è macchiata di un tale gesto efferato. Speriamo solo che in sede di giudizio sia fatta realmente giustizia. Non possiamo lasciare impunito qualcuno che si aggira liberamente per le strade con una balestra, col rischio che in futuro possa scoccare un colpo contro un altro animale o contro una persona.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


