LNDC ANIMAL PROTECTION: UN PROVVEDIMENTO CHE RAPPRESENTA UN PASSO IMPORTANTE VERSO UN RISULTATO POSITIVO PER IL RICORSO CHE ANCHE NOI ABBIAMO PRESENTATO CONTRO LA STESSA AZIENDA PER UN PROGETTO DI RICERCA CHE PREVEDE IL RIUTILIZZO DEGLI ANIMALI.
Ottime notizie in arrivo dal TAR del Lazio, che ha accolto la richiesta di sospensiva presentata da LAV e ha quindi bloccato per sei mesi le attività di sperimentazione su 2000 beagle da parte dell’azienda Aptuit, almeno fino a quando non si terrà l’udienza di merito a dicembre prossimo. Secondo l’ordinanza del tribunale amministrativo, “appaiono sussistere gravi illegittimità commesse all’interno dello stabulario in relazione alla modalità di detenzione dei cani nonché in relazione alla qualificazione del dolore, alla classificazione delle procedure ed alla pratica del riutilizzo”.
Ci congratuliamo con i colleghi di LAV per questo grande risultato che in qualche modo riguarda anche noi. Infatti, questa sospensiva si inserisce in un percorso che LNDC sta seguendo parallelamente a LAV sempre davanti al TAR Lazio e che ha ad oggetto l’impugnazione di un progetto di sperimentazione nei laboratori dell’Aptuit che prevede la pratica del riutilizzo degli animali. Ai fini della decisione della sospensiva sono stati determinanti gli elementi raccolti in sede penale e che hanno portato al rinvio a giudizio della veterinaria e dell’ex presidente dell’azienda per il reato di uccisioni non necessitate e maltrattamenti di animali. Questa ordinanza ci fa quindi sperare in un risultato positivo anche per la decisione di merito.
Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection
È davvero gravissimo che il Ministero della Salute e il Consiglio Superiore di Sanità abbiano autorizzato e dato parere positivo a questi progetti chiaramente lesivi del benessere animale. La vivisezione si rivela sempre più per quello che è: una tortura perpetrata su vittime ignare e innocenti per motivi prettamente economici, mentre la vera scienza è altrove. Bisogna dire basta a questi sistemi primitivi e implementare i tanti metodi alternativi di sperimentazione che non comprendono l’utilizzo di animali e che si sono dimostrati più che affidabili. Come sempre non resteremo a guardare e andremo avanti per tutelare tutti gli animali che soffrono.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


