12 Dic, 2022
Roma – Jack salvato da un cassonetto della spazzatura. LNDC chiede il sequestro
12 Dic, 2022
Roma – Jack salvato da un cassonetto della spazzatura. LNDC chiede il sequestro

Il cagnolino è risultato iscritto all’anagrafe canina e quindi dovrebbe essere possibile identificarne il proprietario e forse chi ha compiuto questo gesto orribile. LNDC Animal Protection ha sporto denuncia e ne ha richiesto il sequestro preventivo, affinché non venga restituito prima che venga fatta chiarezza sulla vicenda.

Rischiava di fare davvero una bruttissima fine se i suoi lamenti non fossero stati sentiti da una signora che portava a spasso il suo cane. Incuriosita dai guaiti, la donna non si è data per vinta finché non ha trovato il povero Jack – un simil maltese di 7 anni – all’interno di un cassonetto dei rifiuti. Per tirarlo fuori è stato necessario l’aiuto di alcuni passanti perché il piccolo aveva le zampe legate ad alcuni pesanti sacchi della spazzatura, che lo zavorravano. Il cagnolino è stato quindi affidato al canile comunale della Muratella dove ora è al sicuro e di questa vicenda si sono subito interessati gli attivisti della Sezione di Ostia di LNDC Animal Protection.

A differenza di quanto avviene solitamente in casi come questo, il cagnolino è risultato provvisto di microchip perciò dovrebbe essere possibile risalire al proprietario e forse all’autore di questa azione così crudele. Ci siamo immediatamente attivati e abbiamo sporto denuncia, chiedendo di svolgere tutte le indagini del caso per identificare la persona che si è macchiata di questo orrendo abbandono che poteva finire in tragedia. Allo stesso tempo, abbiamo chiesto il sequestro preventivo di Jack affinché non sia possibile restituirlo al proprietario prima che venga fatta chiarezza sulla vicenda.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

È importante ricordare che abbandonare un animale, per di più in questo modo spietato che l’avrebbe portato a morte certa, è un reato sanzionato dal nostro Codice Penale. Abbandonare un cane e condannarlo a morte o a una vita in canile non è mai una soluzione accettabile, per nessun motivo.

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