LNDC ANIMAL PROTECTION: QUESTI COMPORTAMENTI DA PARTE DI GIOVANI SONO SEMPRE PIÙ FREQUENTI E SONO UN VERO CAMPANELLO D’ALLARME PER TUTTA LA SOCIETÀ
Se non fosse stato per la segnalazione di una donna che ha assistito alla scena, questo povero cane non avrebbe avuto scampo. È successo qualche giorno fa a Bagheria, un comune della città metropolitana di Palermo, dove un gruppo di ragazzi dai 14 ai 22 anni si è accanito contro di lui, stringendogli al collo un fil di ferro, picchiandolo e cercando di seppellirlo vivo. Grazie però alla testimonianza della donna, le forze dell’ordine sono intervenute tempestivamente riuscendo a salvare il cane e identificare così il gruppo di ragazzi.
Gli agenti hanno denunciato un ventenne e un ventiduenne per il maltrattamento del povero animale che, dopo essere stato ricoverato in una clinica veterinaria e aver ricevuto le cure del caso, si trova ora in un canile ed è seguito da un’associazione locale. LNDC Animal Protection sporge a sua volta denuncia contro i giovani e si costituirà parte civile nel processo che si aprirà a loro carico.
Prima di tutto ringrazio la persona che non si è voltata dall’altra parte e ha segnalato questo gravissimo episodio di violenza alle forze dell’ordine. Questa è la cosa più importante: denunciare questi comportamenti in modo tempestivo è fondamentale per salvare una vita e per cercare di prevenire cose ancora più gravi. Ovviamente, il mio ringraziamento va anche agli agenti intervenuti che – a differenza di quanto ancora accade in alcuni casi – hanno dato la giusta importanza all’accaduto e non lo hanno considerato una ragazzata. Purtroppo questo è l’ennesimo caso di giovani e giovanissimi che si macchiano di reati violenti contro gli animali ed è preoccupante che nessuno al Governo si renda conto di quanto queste azioni siano un grave campanello d’allarme per tutta la società. Ancora una volta torno a chiedere che la legge attualmente in discussione in Parlamento sull’inasprimento delle pene per i reati contro gli animali venga approvata al più presto, bypassando le prese di posizione ostruzionistiche e retrograde della Lega.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


