L’uomo è stato identificato anche grazie alle testimonianze di alcuni coraggiosi alunni che avevano dovuto assistere a quella brutale e crudele esecuzione. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia sporta dalla volontaria che si occupa della colonia felina e ringrazia i ragazzi che si sono esposti in prima persona: “Le testimonianze sono fondamentali affinché una denuncia sia efficace. Non bisogna mai voltarsi dall’altra parte”.
Non si è minimamente preoccupato della presenza degli alunni che stavano entrando a scuola. Ha bastonato un gattino davanti a tutti e poi l’ha impiccato con una corda e lanciato in aria, come se nulla fosse. Tutto questo orrore mentre i bambini lo pregavano di fermarsi. Questo terribile episodio si è svolto nei pressi di un plesso scolastico a Misterbianco, in provincia di Catania, dove c’è una colonia felina regolarmente registrata e accudita da una volontaria locale. Sono stati proprio gli alunni a informare la donna del terribile episodio e, grazie alla collaborazione del vicinato e alla testimonianza dei ragazzi, è stato possibile identificare lo spietato assassino e denunciarlo ai Carabinieri.
Ancora un caso di crudeltà efferata che dimostra che le persone che non hanno rispetto per gli animali non hanno rispetto per nessuno. Quest’uomo, infatti, non solo ha ritenuto normale infierire contro un gattino indifeso ma non si è nemmeno fatto problemi a farlo davanti a dei ragazzini, esponendoli a un trauma che probabilmente faranno fatica a superare. Assistere a questo tipo di violenza in giovane età può davvero essere traumatizzante e segnare questi bambini a lungo
commenta Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection
Due di questi ragazzi però sono stati molto coraggiosi perché hanno fornito la propria testimonianza di quanto accaduto, permettendo di identificare l’aguzzino e procedere con una denuncia ben circostanziata. Noi di LNDC Animal Protection ci siamo uniti alla denuncia sporta dalla responsabile della colonia felina e seguiremo da vicino la vicenda per tentare di ottenere giustizia per il povero micio brutalizzato e ucciso in quel modo orribile. Ringrazio ancora i ragazzi che si sono esposti in prima persona perché le denunce contro ignoti fanno spesso un buco nell’acqua. Davanti a queste azioni così spregevoli bisogna sempre trovare il coraggio di denunciare e testimoniare, per fermare questi individui così pericolosi
conclude Rosati


