LNDC ANIMAL PROTECTION: QUELLO CHE STA FACENDO QUESTA MAGGIORANZA È AVVILENTE E PREOCCUPANTE, SPERIAMO CHE MELONI TORNI SUI SUOI PASSI ANCHE PER TUTELARE LE GENERAZIONI FUTURE
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, continua imperterrito la sua guerra personale contro la natura, l’ambiente e gli animali. L’ultima trovata è un decreto-legge con cui Lollobrigida vuole attirarsi ancora una volta le simpatie della lobby venatoria e di quella delle armi, criminalizzare gli attivisti che lottano per la protezione degli animali e calpestare l’articolo 9 della Costituzione che parla chiaramente di tutela della biodiversità e dell’ambiente.
Il primo passo in questa direzione è la pretesa di far dipendere i Carabinieri Forestali dal Ministero guidato dal cognato di Giorgia Meloni. Questa branca dell’Arma, infatti, è da sempre in prima linea contro il bracconaggio e pronta a proteggere tutti gli animali da maltrattamenti di qualsiasi tipo. Inoltre, gli attivisti impegnati a intralciare gli abbattimenti dei cinghiali potranno essere portati in caserma e trattenuti per 24 ore. Infine, per potenziare gli abbattimenti dei cinghiali, Lollobrigida vuole mettere in campo addirittura l’esercito.
Questo Governo e questa maggioranza sono ossessionati dalle armi e dalla morte. Quello che stanno facendo agli animali e, più in generale, all’ambiente è vergognoso e inaccettabile. Da un lato abbiamo un eurodeputato, Fiocchi, che posa per le fotografie con il fucile spianato e dall’altra abbiamo un Ministro che – pur di tutelare gli interessi privati di agricoltori e cacciatori – tira fuori un decreto-legge che mira a svuotare qualsiasi forma di tutela degli animali e della natura. I Carabinieri Forestali, e in particolare il nucleo SOARDA, devono essere liberi di proteggere gli animali come previsto dalle leggi e dalla Costituzione, senza ingerenze politiche che hanno come unico obiettivo quello di salvaguardare il profitto di alcune categorie di persone. Inoltre, ingaggiare l’esercito per sparare indiscriminatamente ai cinghiali presenti sui territori è un’idea pericolosa per tutti e anche inefficace da un punto di vista di controllo faunistico. Purtroppo però gli esponenti di questo Governo non hanno una visione scientifica della questione, ma soltanto una visione ideologica che punta a incentivare le uccisioni per dare una dimostrazione di forza bruta senza alcun senso. È davvero avvilente e preoccupante quello che questa maggioranza sta facendo nei confronti degli animali, dell’ambiente e quindi di tutti noi cittadini e spero che la Presidente del Consiglio Meloni torni sui suoi passi e faccia ragionare la sua parte politica, anche nell’interesse delle future generazioni visto che è madre.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


