13 Giu, 2023
LNDC Animal Protection in tribunale contro uno dei fratelli bianchi a Velletri
13 Giu, 2023
LNDC Animal Protection in tribunale contro uno dei fratelli bianchi a Velletri

La denuncia è stata sporta nel 2021 e oggi avrebbe dovuto finalmente avere inizio il processo, ma la prima udienza è stata rinviata al 12 settembre. LNDC Animal Protection, dopo aver denunciato Bianchi e altre 3 persone, si costituirà parte civile e darà battaglia affinché questo caso non finisca con un nulla di fatto.

Era prevista per oggi la prima udienza del processo a carico di 4 persone tra cui Marco Bianchi, uno dei fratelli Bianchi già tristemente noti alle cronache per lo spietato assassinio di Willy Monteiro Duarte avvenuto alcuni anni fa.  Agli imputati è stato contestato il reato di uccisione di animali dopo che sul cellulare di Bianchi sono stati trovati dei video che mostravano le crudeltà inflitte su diversi animali, tra cui un piccione fatto letteralmente esplodere con un colpo di fucile e una pecora uccisa sempre con un colpo di fucile.

LNDC Animal Protection aveva sporto denuncia per questi fatti e per questo oggi era presente in Tribunale, rappresentata dall’avvocato Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali dell’associazione, al fine di presentare la costituzione di parte civile. L’udienza però è stata rinviata perché uno dei difensori ha presentato un certificato medico, quindi il processo – salvo ulteriori rinvii – verrà realmente avviato il 12 settembre. 

Come diciamo sempre, chi ha un’indole violenta non fa distinzione tra esseri viventi e sfoga la sua crudeltà su chiunque si trovi davanti. Questo è l’ennesimo caso che lo dimostra. Marco Bianchi, prima di uccidere brutalmente Willy, aveva già compiuto atti di inconcepibile violenza verso animali innocenti, insieme ad altre persone spietate come lui. E questi gesti venivano anche filmati, perché evidentemente per loro erano attività divertenti da rivedere a piacimento e magari anche vantarsi. La violenza sugli animali è un indicatore molto preciso di una gravissima pericolosità sociale e mi auguro che prima o poi il legislatore prenda consapevolezza di questo e riveda le attuali norme perché sono troppo poco severe per chi si macchia di questi reati.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

Essendo considerati “minori”, i reati contro gli animali prevedono purtroppo delle pene molto blande che nella maggior parte dei casi finiscono per non essere nemmeno scontate realmente e vengono convertite in modeste pene pecuniarie o lavori socialmente utili. Sia il legislatore che i magistrati devono valutare con severità i reati contro gli animali e approntare delle risposte sanzionatorie adeguate alla gravità di questi comportamenti delittuosi.

Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection.

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