27 Ott, 2023
Lettera aperta al Sindaco di Pescara dalla Presidente nazionale LNDC Animal Protection
27 Ott, 2023
Lettera aperta al Sindaco di Pescara dalla Presidente nazionale LNDC Animal Protection

Egregio Sig. Sindaco,

ero arrivata all’incontro di ieri con la speranza di poter trovare insieme una soluzione e soprattutto di poter mettere sul tavolo delle proposte di collaborazione concrete per tutelare al meglio i cani della comunità pescarese, ma purtroppo le cose sono andate diversamente da come mi auguravo.

Al contrario di quanto lei ha scritto sulla sua pagina Facebook, infatti, l’atteggiamento avuto da Lei, dal Dirigente e dall’assessore Di Nisio è stato di totale chiusura verso qualsiasi alternativa allo smantellamento completo del rifugio di via Raiale con conseguente trasferimento degli animali. Tutto questo nonostante lo stesso dott. De Luca della ASL, durante una commissione consiliare registrata e verbalizzata e non in una chiacchiera tra amici, avesse affermato chiaramente che sarebbe stato possibile valutare la sospensione dello sgombero dimostrando l’avvio di alcune migliorie richieste dalla ASL.

L’unica verità che emerge dalle carte, su cui Lei dice giustamente che bisogna basarsi, è che con 15mila euro è possibile ottenere l’autorizzazione sanitaria per 23 box su 32. Questo è scritto molto chiaramente nella relazione tecnica predisposta dal tecnico comunale a febbraio e anche nell’integrazione del 24 ottobre 2023, in cui il tecnico scrive che i 15mila euro sono sufficienti a rispondere positivamente alle richieste della ASL. Abbiamo quindi cercato di spiegare che anche con 23 box il rifugio di Via Raiale potrebbe continuare a operare, in misura ridotta, trovando una sistemazione alternativa e idonea ai pochi cani che resterebbero esclusi, in attesa di un nuovo rifugio. Ma anche su questo c’è stata chiusura totale al dialogo.

Più volte Lei e il Dirigente avete ribadito che la convenzione con LNDC Pescara scade a fine dicembre e che non c’è nessuna possibilità di rinnovarla, come se questo fosse il punto principale della questione. Abbiamo chiarito senza mezzi termini che la nostra priorità è il benessere dei cani e non il rinnovo della convenzione alla nostra associazione, invitandola quindi a cercare un’altra associazione disponibile a occuparsi della gestione dopo aver ottenuto l’autorizzazione sanitaria effettuando i lavori richiesti. Ma anche su questo c’è stata chiusura totale.

L’unica apertura, se così la vogliamo chiamare, è stata chiedere a noi di trovare una struttura autorizzata alternativa a quella individuata dal Comune, ben sapendo che non ce ne sono nelle vicinanze di Pescara. A tal proposito, abbiamo anche chiarito che la distanza da Pescara è solo uno dei problemi legati alla struttura da voi scelta per il trasferimento dei cani della città.

Il problema principale è che non abbiamo la garanzia che la struttura da voi individuata possa assicurare lo stesso tenore di vita che i cani di Pescara hanno attualmente, sgambando quotidianamente dentro e fuori la struttura, assistiti da educatori cinofili e veterinari comportamentalisti, curati senza badare a spese ricorrendo anche a cliniche romane per gli esami più approfonditi. Per questi motivi, la nostra Sezione locale ha chiesto per iscritto al veterinario responsabile sanitario della struttura in cui dovranno essere trasferiti i cani di Pescara se la gestione prevedesse le attività di cui sopra e la risposta è stata soltanto che sono rispettati i requisiti minimi previsti dalla legge regionale vigente. Ricordiamo che i requisiti minimi riguardano sostanzialmente le dimensioni dei box e pochi altri aspetti esclusivamente strutturali.

Nell’incontro di ieri, l’assessore Di Nisio non ha avuto modo di spiegare se, durante la sua visita alla struttura da voi individuata per il trasferimento dei cani, abbia constatato di persona e/o documentato fotograficamente le condizioni in cui si trovano i cani attualmente ospitati lì o se abbia posto ai gestori delle domande in merito a come avviene la gestione quotidiana del benessere animale. Sarei lieta quindi di ricevere informazioni a tal proposito.

Per concludere, la invitiamo comunque nuovamente a considerare di richiedere l’autorizzazione sanitaria per i 23 box di via Raiale che possono essere messi a norma secondo le richieste della ASL con una spesa di 15mila euro. Una spesa peraltro già deliberata dalla sua giunta il 13 aprile scorso, con delibera n. 267, per la manutenzione straordinaria del canile municipale a cui però non è stato dato più seguito e ci chiediamo quindi che fine abbiano fatto quei 20mila euro prelevati dal fondo di riserva. A tal proposito, comunque, tantissimi cittadini di Pescara ci hanno spinto ad attivare una raccolta fondi che a breve raggiungerà la cifra necessaria e che attualmente conta circa 500 donatori, un numero di persone in aumento costante, che metteremo a disposizione del Comune di Pescara.  

Per quanto riguarda la sua richiesta di trovare una struttura alternativa, le posso assicurare che faremo tutto ciò che è necessario per tutelare gli animali di Pescara e garantire che possano continuare ad avere un tenore di vita consono a tutelare il loro benessere psicofisico, che è l’unico interesse che muove LNDC Animal Protection sia a livello nazionale sia a livello di Sezione di Pescara.

Piera Rosati
Presidente Nazionale
LNDC Animal Protection

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