LNDC ANIMAL PROTECTION: CI COSTITUIREMO PARTE CIVILE, MENTRE ASPETTIAMO CHE IL TAR SI PRONUNCI SU UNA SERIE DI PROGETTI DI RICERCA CONTRO CUI ABBIAMO FATTO RICORSO
La Procura di Verona ha comunicato la chiusura delle indagini che hanno coinvolto la multinazionale Aptuit, operante nella ricerca farmaceutica, con l’iscrizione nel registro degli indagati della veterinaria e dell’ex presidente della società per maltrattamento e uccisione di animali. A seguito di questo, ben 25 animali tra cani e scimmie sono stati posti sotto sequestro perché, secondo l’accusa, l’azienda non avrebbe rispettato nemmeno i requisiti minimi previsti dalla legge sul benessere degli animali utilizzati per la sperimentazione, causando gravi sofferenze agli stessi.
Ringrazio LAV, con cui collaboriamo sempre molto attivamente, per aver dato impulso a questa indagine e a questo sequestro, che rappresenta sicuramente un precedente molto importante. Alcune persone definiscono la sperimentazione sugli animali un male necessario, ma noi non siamo d’accordo. Al giorno d’oggi ci sono delle alternative anche più efficaci che però non vengono prese in considerazione per interessi economici.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection
Da tempo stiamo seguendo insieme a LAV dei ricorsi contro progetti di sperimentazione da svolgersi presso l’Aptuit autorizzati dal Ministero della Salute e coinvolgenti cani di razza Beagle. I documenti relativi a questi progetti di ricerca inizialmente ci sono stati forniti, a seguito di accesso agli atti, con parti oscurate che siamo riusciti a leggere integralmente solo dopo l’intervento del TAR Lazio. Quest’ultimo, superando le obiezioni relative alla tutela dei segreti commerciali, ha rilevato come il ricorso aveva ad oggetto non questioni commerciali ma la tutela della salute degli animali in laboratorio e aveva ordinato la comunicazione dei dati di interesse per la LNDC. In attesa della pronuncia definitiva del TAR sui progetti di ricerca impugnati, chiederemo di costituirci parte civile anche nel processo per maltrattamento e uccisione di animali che si avvierà davanti al Tribunale di Verona.
Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection


