29 Ago, 2023
Inneggia a Satana chiedendogli di rispettare il patto dopo essersi preso la vita del suo cane. LNDC Animal Protection denuncia e chiede provvedimenti urgenti
29 Ago, 2023
Inneggia a Satana chiedendogli di rispettare il patto dopo essersi preso la vita del suo cane. LNDC Animal Protection denuncia e chiede provvedimenti urgenti

L’uomo, che si definisce un educatore cinofilo, ha mostrato in video il suo lupo cecoslovacco morto e tutto farebbe pensare a un sacrificio satanico. Stando a quanto ricostruito da LNDC Animal Protection, l’uomo sarebbe già stato denunciato in passato ma continua ad avere cani. Piera Rosati – LNDC Animal Protection: “Visto il tenore di questo e di altri video sul suo profilo, questa sembra una persona molto pericolosa e non si comprende come possa ancora agire indisturbata”.

Sta facendo il giro del web il video pubblicato sul proprio profilo Facebook dal sedicente “mediatore cinofilo” Massimo Cannizzaro in cui lo stesso inneggia a Satana chiedendogli di rispettare il patto dopo essersi preso la vita del suo cane lupo cecoslovacco, mostrando il corpo senza vita di quest’ultimo. Questo agghiacciante filmato è arrivato anche a LNDC Animal Protection nella giornata di lunedì 28 agosto e il team legale dell’associazione si è subito messo al lavoro per predisporre la denuncia e approfondire quanto accaduto contattando i Carabinieri del posto.

In altri video pubblicati sul suo profilo Facebook, l’uomo si scaglia ripetutamente contro alcuni suoi familiari arrivando anche a minacciarli esplicitamente di morte. E questo può essere ricondotto al patto che avrebbe fatto con Satana, a cui chiede di far soffrire la sua famiglia a seguito di quello che a tutti gli effetti apparirebbe il sacrificio del suo cane. Stando a quanto ricostruito, l’uomo sarebbe già stato denunciato in passato per maltrattamenti ma sarebbe tuttora in possesso di diversi cani.

Nella nostra denuncia chiediamo, attraverso una necroscopia, di accertare le cause della morte del lupo cecoslovacco mostrato nel video nonché il sequestro preventivo degli altri animali di cui l’uomo è in possesso. Resta comunque da capire perché una persona sia ancora libera di pubblicare sui social minacce di morte e video deliranti di insulti senza che vengano presi provvedimenti. Da quanto traspare dal suo profilo Facebook, sembrerebbe trattarsi di una persona molto pericolosa che dovrebbe essere messa in condizioni di non nuocere ad animali o persone.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

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