18 Gen, 2024
Gatto ferito da tagliola in provincia di Padova
18 Gen, 2024
Gatto ferito da tagliola in provincia di Padova

L’uso di tagliole è vietato dalla legge, ma questo spesso non ferma i criminali da utilizzarle per uccidere animali selvatici e non. In questo caso il gatto si è salvato, ma poteva andare a finire molto diversamente. LNDC Animal Protection lancia un appello: chi ha informazioni utili può scrivere ad avvocato@lndcanimalprotection.org.

Un episodio che poteva finire davvero in tragedia, ma il micio ha avuto la forza di trascinarsi fino a casa con una zampina incastrata in una tagliola. La sua compagna di vita umana l’ha visto in quelle condizioni e l’ha subito portato dal veterinario dove sta ricevendo le cure del caso. C’è il rischio che la zampa dovrà essere amputata, se la ferita non guarisce adeguatamente, ma l’epilogo sarebbe potuto essere molto più drammatico se l’animale non fosse riuscito a tornare a casa.

La donna ha denunciato il fatto sui social sottolineando anche che la tagliola, nascosta tra le erbacce a bordo strada, poteva rappresentare un pericolo anche per le persone. Contestualmente ha denunciato il tutto anche alla polizia provinciale. 

Si tratta di una vicenda molto grave che evidenzia ancora una volta come troppo spesso il confine tra cacciatori e bracconieri sia molto labile. L’utilizzo di tagliole è infatti vietato dalla legge, ma solitamente sono i cacciatori che usano comunque questi strumenti anche se illegali. È altamente improbabile infatti che una persona comune, che non va in giro a uccidere esseri viventi, si metta a lasciare in giro tagliole. Nella sfortuna questo povero gatto è stato fortunato, perché il rischio di rimanere ucciso è stato davvero molto grande. È importante però cercare di risalire a chi ha messo in pericolo la sua vita e quella di altri animali e persone.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

LNDC Animal Protection lancia un appello per raccogliere informazioni utili a identificare la persona che ha messo in giro uno strumento così pericoloso e pertanto proibito dalla legge. Chi può contribuire alle indagini con dettagli utili può scrivere una mail ad avvocato@lndcanimalprotection.org.

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