Non sarà facile risalire all’identità dell’assassino del povero cane che viveva nel terreno intorno alla sua casa senza dare fastidio a nessuno. LNDC Animal Protection chiede a chiunque abbia informazioni utili di inviare una mail all’indirizzo avvocato@lndcanimalprotection.org per far sì che questa persona venga individuata e messa in condizione di non nuocere più.
Nei giorni scorsi, a Monteroduni in provincia di Isernia, si è consumata una tragedia che ha visto protagonista un cane innocente. Ettore, un docile e simpatico pastore abruzzese, viveva tranquillamente nell’ampio terreno intorno alla casa che la sua famiglia sta costruendo. I suoi compagni di vita umani andavano sul posto almeno 4/5 volte al giorno per stare con lui, accudirlo e controllare i lavori in attesa di potersi trasferire lì. In una di queste visite, però, hanno trovato Ettore senza vita nei pressi dell’orto con una lunga scia di sangue dietro di sé. Il povero cagnolone era stato colpito a morte da un colpo d’arma da fuoco e si era trascinato fino alla casa.
I familiari di Ettore hanno sporto immediatamente denuncia e hanno richiesto l’esame necroscopico del loro sfortunato compagno di vita, che verrà eseguito dall’Istituto Zooprofilattico di Isernia. La ferita che hanno riscontrato sembra senza alcun dubbio quella di un proiettile, ma sarà la necroscopia a confermare questa evenienza e a dare maggiori elementi sul tipo di arma utilizzata per freddare Ettore.
Appena abbiamo appreso la notizia ci siamo subito mobilitati per contattare Enza, la compagna umana di Ettore, e offrire la nostra solidarietà e il nostro supporto per quanto riguarda la denuncia. Il nostro team legale, infatti, si è attivato per sporgere denuncia, anche se purtroppo al momento può essere solo fatta contro ignoti. Confidiamo che vengano svolte indagini approfondite per cercare di identificare la persona che ha sparato al povero Ettore, ma se qualcuno ha delle informazioni che possono essere utili a individuare il suo assassino può inviare una mail all’indirizzo avvocato@lndcanimalprotection.org .
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection
Non sappiamo ancora che tipo di arma sia stata utilizzata per fare fuoco, ma se si trattasse di un fucile non ci stupiremmo se dietro a questa drammatica vicenda ci fosse ancora una volta un cacciatore. In ogni caso, si tratta di una persona pericolosa, senza scrupoli e senza alcuna empatia per gli esseri viventi e pertanto rappresenta un rischio non solo per gli animali ma per tutta la società.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


