In occasione dei lavori di riqualificazione ambientale e di valorizzazione naturalistica di una parte del Fosso delle Campanelle a Roma, la ditta incaricata dei lavori ha demolito alcuni manufatti dove trovavano riparo le colonie feline e ciò ha comportato di fatto il mancato rispetto degli accordi presi, a seguito di specifici sopralluoghi, tra il Dipartimento tutela animali del Comune di Roma e la Città Metropolitana. LNDC Animal Protection, LAV, Enpa e Am.An.T ODV diffidano la Città Metropolitana di Roma Capitale ed il Municipio XIV a non proseguire i lavori finché non saranno messi in sicurezza i gatti delle sette colonie feline della zona.
Lo scorso 2 agosto a Roma, Emanuela Bignami, Presidente della Sezione LNDC Animal Protection di Ostia, ha ricevuto una telefonata estremamente preoccupante: all’altro capo della cornetta, il referente di una delle colonie feline del Fosso delle Campanelle a Roma stava chiedendo urgentemente il suo aiuto. La ditta incaricata dei lavori di riqualificazione ambientale della zona stava demolendo, senza una specifica autorizzazione, le casette di tre delle sette colonie feline, riconosciute dal Comune di Roma, mettendo in pericolo e in fuga i gatti che lì avevano la loro casa.
La Presidente Bignami, insieme ad alcuni volontari LNDC Animal Protection, è corsa immediatamente sul posto per prestare soccorso ai gatti dispersi e in pericolo e ha chiesto alla Polizia locale di poter accedere all’area per verificare la presenza di eventuali animali feriti. L’accesso le è stato consentito solo dopo le ore 14, a demolizione ultimata. La scena che si sono trovati davanti i volontari era raccapricciante. Non c’era più nulla, diverse casette erano state rase al suolo, era tutto un coacervo di detriti e lamiere ammassati uno sopra l’altro.
Abbiamo tentato in tutti i modi di recuperare i gatti dispersi. Molti, fortunatamente, sono salvi, ma altri mancano ancora all’appello e noi non ci diamo di certo per vinti. La ditta in questione ha operato senza specifica autorizzazione e in assenza di personale qualificato che potesse mettere in sicurezza gli animali. Il Dipartimento tutela animali del Comune di Roma, con la nota del 31 luglio 2023, aveva specificato che non vi era la necessità di provvedere allo spostamento dei gatti poiché situati in area non interessata dai lavori di demolizione. Invece, le casette che offrivano riparo e protezione alle colonie sono state completamente rase al suolo senza alcun rispetto per i diritti di questi animali.
Emanuela Bignami, Presidente della Sezione LNDC Animal Protection di Ostia
LNDC Animal Protection, LAV, Enpa e Am.An.T ODV ricordano che le colonie feline sono tutelate dalla legge (L. 281/1991 e L.R. 34/1997) e il Regolamento comunale sulla tutela degli animali del Comune di Roma, all’art. 41 c.3, stabilisce che “Le colonie feline non possono essere spostate dal luogo dove abitualmente risiedono; eventuali trasferimenti potranno essere effettuati in collaborazione con il competente Servizio Veterinario Azienda USL competente per territorio ed esclusivamente per comprovate e documentate esigenze sanitarie riguardanti persone o gli stessi animali o comprovate motivazioni di interesse pubblico”. Considerato che la prosecuzione dei lavori può mettere ulteriormente in pericolo le altre quattro colonie feline presenti nella zona, i presidenti delle suddette associazioni hanno diffidato la Città Metropolitana di Roma Capitale ed il Municipio XIV a non proseguire i lavori di riqualificazione ambientale del Fosso delle Campanelle finché non saranno messi in sicurezza i gatti delle sette colonie feline che hanno lì la loro casa.
È stata inoltre richiesta dalle Associazioni coinvolte una riunione urgente insieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale e della ASL Roma 1 e dei referenti delle sette colonie feline per trovare una soluzione e tutelare così il benessere di questi animali protetti dalla legge.


