LNDC ANIMAL PROTECTION: LA STERILIZZAZIONE È FONDAMENTALE PER ARGINARE IL RANDAGISMO CHE ANCORA DILAGA IN SARDEGNA, ABBIAMO CHIESTO ALLA ASL DI METTERCI A CONOSCENZA DEI PIANI DI STERILIZZAZIONE PROGRAMMATI ED EFFETTUATI AD OGGI
Il Comune di Bolotana, in provincia di Nuoro, ha dedicato una pagina del suo sito internet istituzionale alla promozione delle adozioni dei cani di sua proprietà attualmente ospitati in un canile convenzionato. Un’iniziativa sicuramente meritoria, ma che ha portato alla luce una criticità decisamente importante: le schede di diversi cani adulti, sia maschi che femmine, presentati sul sito riportano chiaramente che questi animali non sono sterilizzati.
Le norme, sia nazionali che regionali, prevedono invece che soprattutto le femmine debbano essere sterilizzate a partire da quelle ospitate nei canili. Nello specifico, le direttive della Regione Sardegna in materia di lotta al randagismo specificano che la ASL deve “predisporre annualmente i piani di sterilizzazione” e che “gli interventi di sterilizzazione sono svolti direttamente dal personale interno alla ASL” oppure “possono essere adottate soluzioni alternative, quali per esempio convenzioni con istituzioni pubbliche (Università) o strutture private”.
Sterilizzare i cani nei canili è fondamentale da diversi punti di vista ed è incredibile che la ASL di Nuoro, questo Comune e chissà quanti altri siano inadempienti su questo fronte. In una terra ancora martoriata dal randagismo dilagante come la Sardegna, la sterilizzazione dovrebbe essere una prassi da dare per scontata per arginare le nuove nascite, soprattutto nei canili che sono spesso sovraffollati e in cui la nascita di nuovi cani rappresenta anche un costo per i Comuni che devono mantenerli. Inoltre, pensando anche al benessere animale, il periodo dell’estro delle femmine non sterilizzate in canile può dare luogo a zuffe e risse tra i maschi, peraltro confinati in box.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection
LNDC Animal Protection ha quindi scritto una lettera al Comune di Bolotana e alla ASL Veterinaria di Nuoro segnalando questa grave inadempienza alle leggi e al buon senso, esortando a intervenire rapidamente per mettersi in regola. Contestualmente, l’associazione ha presentato alla ASL di Nuoro un’istanza di accesso agli atti chiedendo di avere conto di tutti i piani di sterilizzazione programmati ed effettuati sul proprio territorio di competenza, al fine di verificare se questa grave violazione della normativa riguardi solo il Comune in questione o sia un problema più generalizzato.


