Liberato grazie ai Carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno (PG), ora l’animale è salvo. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia contro il proprietario.
L’ennesimo caso di maltrattamento è quello che si è presentato dinanzi agli occhi dei Carabinieri forestali di Passignano sul Trasimeno che erano in zona per controlli ordinari. Il continuo abbaiare e guaire ha portato i militari a effettuare un controllo e la situazione che si è presentata loro davanti è stata alquanto allarmante. Nell’annesso fatiscente di un’abitazione privata hanno trovato un cane chiuso al buio, senza luce del sole e legato con una catena a una trave a 130 cm da terra. Il povero cane non poteva nemmeno sdraiarsi ed era senza acqua né cibo, inoltre le ciotole rinvenute erano sporche e vuote, una vera tortura per lui. Le condizioni di salute del povero cane erano precarie, motivo per cui è stato richiesto l’intervento del veterinario di competenza USL. Il cane è stato sequestrato e portato in canile per la sua sicurezza. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia sporta contro il proprietario per il reato di maltrattamento di animali.
Un animale rinchiuso in una prigione personale, un vero e proprio lager. Andremo fino in fondo a questa situazione. Non è concepibile che chi sceglie di tenere con sé un animale lo tratti in questo modo.
Piera Rosati, Presidente di LNDC Animal Protection


