È rimasto da solo, legato a un termosifone senza cibo né acqua, per diversi giorni finché non è stato salvato dalla Polizia Locale, allertata da alcuni vicini. Il proprietario è stato poi rintracciato e denunciato per abbandono e maltrattamento di animali. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia e chiede giustizia. Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection: “Non ha nessun senso prendere con sé un animale se si ha intenzione di maltrattarlo in questo modo. Gli animali non sono giocattoli”.
Lo hanno sentito prima abbaiare a lungo, poi lamentarsi per giorni in maniera sempre più debole. Così, dei residenti di Romano di Lombardia, in provincia di Bergamo, hanno segnalato la cosa alla Polizia Locale. Arrivati sul posto, sono entrati nell’appartamento vicino a quello dei segnalanti e hanno trovato un povero cane in condizioni disperate, legato a un termosifone con una catena di un metro e mezzo e rimasto per almeno 3 giorni senza cibo e acqua. Ovviamente, inoltre, le condizioni igieniche erano davvero gravi, con deiezioni e urina su tutto il pavimento.
Gli agenti hanno quindi provveduto subito a sfamare il cagnolino e a liberarlo, per poi affidarlo al canile comunale. Nel frattempo, sono riusciti a rintracciare il proprietario e lo hanno denunciato per abbandono e maltrattamento di animali. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia e seguirà il caso da vicino, costituendosi parte civile quando verrà avviato il processo.
Non capisco che motivo c’è di prendere con sé un animale se l’intenzione è quella di maltrattarlo in questo modo. Secondo quanto riportato dagli agenti di Polizia Locale, il cagnolino non avrebbe potuto resistere ancora molto e se i vicini non avessero segnalato la cosa probabilmente non sarebbe sopravvissuto. Come si può arrivare a tanto? Come si può pensare che un animale, per giunta cucciolo, possa stare senza mangiare e senza bere per giorni? Come si può lasciarlo legato a un termosifone per giorni senza che possa muoversi e quindi costringendolo a fare i bisogni nello stesso posto dove dorme? Non ci possono essere giustificazioni di alcun tipo per un comportamento del genere. Andremo fino in fondo e chiederemo che venga fatta giustizia.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection
Foto: Repubblica.it


