L’Associazione è scesa in campo perché sia fatta giustizia in merito al fatto accaduto in provincia di Cagliari, sporgendo denuncia.
“È decisamente grave che una persona con il porto d’armi scaduto abbia avuto la possibilità di utilizzare liberamente un fucile arrivando a sparare a un animale indifeso che adesso lotta tra la vita e la morte”, ha affermato la Presidente di LNDC Animal Protection, Piera Rosati
LNDC Animal Protection ha denunciato l’uomo che, alcuni giorni fa in località Pçabaluas, ha imbracciato un fucile automatico – detenuto illegalmente – sparando a un meticcio che si era allontanato dal gregge di pecore che custodiva, entrando inavvertitamente nel suo terreno: il cane è in fin di vita.
La Presidente di LNDC Animal Protection, Piera Rosati ha affermato:
È davvero grave che una persona con il porto d’armi scaduto abbia avuto la possibilità di utilizzare liberamente un fucile arrivando a sparare a un animale indifeso, che adesso lotta tra la vita e la morte.
Ci batteremo affinché quest’uomo paghi per il suo gesto, tanto crudele quanto ingiustificato”. Il 57enne, già noto alle Forze dell’Ordine, era in possesso di diverse armi, ora sequestrate.
L’unica cosa che può spiegare un’azione del genere è la pura malvagità, gratuita, inflitta per il solo gusto di uccidere, unito a una drammatica, e decisamente preoccupante, assenza di empatia.
Alessandra Itro, legale dell’Associazione:
Noi sporgiamo denuncia contro quest’uomo auspicando che il procedimento penale porti a una condanna al massimo della pena prevista, per quanto purtroppo sempre troppo blanda per reati così gravi.
Ha concluso la presidente:
Chi è tanto spietato da uccidere a sangue freddo un cane inoffensivo è una persona concretamente pericolosa, tanto per altri animali quanto per i propri simili.


