11 Apr, 2024
A Rieti sequestrati 39 cani e denunciata l’allevatrice amatoriale
11 Apr, 2024
A Rieti sequestrati 39 cani e denunciata l’allevatrice amatoriale

LNDC si unisce alla denuncia dei Carabinieri Forestali nei confronti della titolare di un allevamento amatoriale per maltrattamento di animali e detenzione incompatibile con la loro natura. I cani, compresi alcuni cuccioli di pochi giorni di vita, vivevano in box sporchi, senza cibo e presentavano patologie dermatologiche dovute all’incuria e alla scarsa igiene. Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection: “Alcuni allevatori non si fanno scrupoli nel trarre il massimo profitto con la minima spesa e il minimo impegno, per questo continuo a invitare tutti ad adottare dai canili anziché comprare”.

I Carabinieri Forestali, con l’ausilio del Servizio Veterinario ASL, hanno effettuato un’ispezione in un allevamento amatoriale nella periferia di Rieti riscontrando gravi criticità. Oltre a contestare la mancata iscrizione all’anagrafe canina, con conseguenti sanzioni amministrative, la cosa più grave erano le condizioni in cui versavano i 39 cani presenti nella struttura: i box in cui vivevano erano pieni di escrementi, l’acqua nelle ciotole era sporca e non avevano cibo a disposizione. Inoltre, la presenza dei veterinari ASL ha permesso di constatare patologie della pelle dovute proprio all’incuria e alle condizioni igieniche totalmente inadeguate.

La proprietaria dell’allevamento amatoriale è stata quindi denunciata per maltrattamento di animali e detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura e i 39 cani, di cui sette cuccioli piccolissimi, sono stati sequestrati e affidati alla custodia del Sindaco presso il canile comunale. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia e si costituirà parte civile quando si arriverà a processo.

Innanzitutto, ringrazio i Carabinieri Forestali per l’ottimo lavoro che fanno ogni giorno per tutelare realmente gli animali di tutte le specie dalla crudeltà umana. So che quello che sto per dire attirerà delle critiche, ma ancora una volta devo constatare quello che si nasconde dietro la compravendita di cani e che molte persone ignorano o fingono di ignorare. Mi rendo conto che ci sono anche allevatori che si prendono cura nel modo giusto dei loro cani, ma la realtà è che situazioni come questa di Rieti sono molto diffuse così come la piaga del traffico di cuccioli dall’est Europa, che causa grandissime sofferenze agli animali. Per questo rinnovo ancora una volta l’invito ad adottare un cane bisognoso da un canile anziché scegliere di comprarlo, per non rischiare di alimentare un sistema crudele che purtroppo non avrà fine finché ci sarà richiesta di cuccioli da comprare.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

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