24 Set, 2024
Cagnoline maltrattate a Bologna. LNDC denuncia e chiede tutele
24 Set, 2024
Cagnoline maltrattate a Bologna. LNDC denuncia e chiede tutele

Un uomo in evidente stato di alterazione ha sbattuto contro un muro le sue due cagnoline, causando anche una sospetta frattura di una zampa a una di loro. Zoe e Maya sono state sequestrate e l’uomo denunciato, ma questo non è sufficiente. Piera Rosati – Presidente LNDC: “Bisogna impedire che questa persona prenda con sé altri cani o altri animali. Se il suo comportamento è stato causato dall’alcolismo, dovrà prima curarsi e affrontare un percorso di recupero”.

A Bologna, in pieno centro, alcune persone hanno allertato la Polizia Locale sulla presenza di un uomo ubriaco e molesto. Arrivati sul posto, l’uomo ha lanciato uno zaino sulla strada e ha iniziato ad agitarsi molto, scagliandosi anche conto gli agenti. Alcuni ragazzi presenti sul posto hanno anche raccontato che, pochi minuti prima, l’uomo si era sdraiato in mezzo alla strada lasciando i suoi due cani liberi di girare tra le macchine. Un altro testimone ha raccontato di averlo visto sbattere i due cani contro un muro.

Le due cagnoline maltrattate, Zoe e Maya, sono state quindi sequestrate penalmente e l’uomo è stato denunciato per maltrattamento di animali. Una delle due, tra l’altro, presentava una vistosa ferita su una zampa posteriore. A seguito della visita effettuata dal veterinario ASL, è apparsa una sospetta frattura della zampa e per questo le due cagnoline sono state trasferite alla clinica veterinaria convenzionata per accertare il loro stato di salute generale.

Ci siamo uniti alla denuncia nei confronti dell’uomo per tutelare le piccole Zoe e Maya e faremo tutto il possibile per evitare che vengano restituite al loro aguzzino, essendo formalmente intestate a lui. Allo stesso tempo, crediamo che sia necessario che a questa persona venga impedito di prendere altri cani e il Sindaco potrebbe emettere un’ordinanza in tal senso. Ci sono diversi testimoni che hanno visto quello che l’uomo ha fatto, quindi non credo ci possano essere molti dubbi sul fatto che non si tratta di una persona capace di prendersi cura di cani o di altri esseri viventi. Forse il suo comportamento è dovuto allo stato di alterazione in cui si trovava, non lo sappiamo, ma a questo punto deve prima risolvere questo suo problema e affrontare un percorso di recupero prima di pensare a condividere la sua vita con gli animali, che sono esseri indifesi.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

Altri articoli:

Queste sono le azioni che ci vedono in prima linea, aiutaci a proseguirle

Restiamo in contatto

Segui le nostre azioni per la protezione degli animali