Il Palio del Ciuccio si tiene da diversi anni nel Comune campano ma, sebbene nelle intenzioni vorrebbe celebrare l’importanza degli asini nella storia contadina, è l’ennesimo evento anacronistico che non rispetta gli animali e li espone a potenziali rischi. LNDC ha scritto al Comune per chiedere di mettere fine a tutto questo.
È prevista per domani l’ennesima edizione del Palio del Ciuccio nel Comune di Cuccaro Vetere, una manifestazione che viene organizzata con l’intenzione dichiarata di rendere omaggio alla laboriosità degli asini che sono stati per secoli le colonne portanti dell’agricoltura, anche grazie al loro carattere mite e mansueto. Purtroppo però, come spesso succede quando si tratta di animali, quello che dovrebbe essere un tributo rischia facilmente di trasformarsi in una forma di abuso.
LNDC Animal Protection, come in altri casi simili a questo, ha scritto al Sindaco del paese chiedendo di mettere fine a questa tradizione anacronistica e pericolosa per il benessere degli animali e di trovare un modo più rispettoso per onorare il prezioso contributo che gli asini hanno dato nei secoli passati alla cultura contadina del nostro Paese.
Il problema principale di questa manifestazione è che prevede una corsa in cui gli asini sono montati dai loro proprietari. Quello che riesce ancora difficile far capire alle persone è che, nonostante ce lo lascino fare perché sono animali particolarmente docili e mansueti, asini e cavalli non hanno alcun piacere a tenere in groppa una persona, così come non hanno alcun piacere a trainare mezzi di trasporto o a trasportare carichi di merci. È ora di dire basta a queste manifestazioni che non hanno nulla di rispettoso per gli animali e che in molti casi invece sono semplicemente dannose e pericolose per la loro incolumità fisica, come ci hanno dimostrato in tante occasioni il Palio di Siena e altri eventi di questo tipo.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


