LNDC ANIMAL PROTECTION: ABBIAMO SPORTO DENUNCIA E SEGUIREMO LA VICENDA AFFINCHÉ VENGA FATTA GIUSTIZIA. GRAZIE A CHI HA FILMATO QUELLE SCENE ORRIBILI E HA SEGNALATO LA SITUAZIONE ALLE AUTORITÀ PREPOSTE. NON BISOGNA MAI GIRARSI DALL’ALTRA PARTE.
Un’altra storia di ordinaria violenza sugli animali stavolta arriva da Casalnuovo, un comune della città metropolitana di Napoli. Una cagnolona simil pitbull era costretta a vivere isolata su un balcone, incatenata e quindi impossibilitata a muoversi. Come se questo non bastasse, un video che è circolato in rete mostra il suo proprietario e aguzzino che infierisce su di lei picchiandola selvaggiamente mentre la povera Zaira guaisce senza ribellarsi a quelle violenze.
Il filmato, girato da un palazzo vicino, ha permesso di individuare la casa e mettere in salvo l’animale, con conseguente denuncia a carico dell’uomo per maltrattamenti ai sensi dell’art. 544-ter del Codice Penale. LNDC Animal Protection si unisce alla denuncia e si costituirà parte civile nel processo per poter seguire la vicenda e chiedere giustizia per la povera Zaira.
Le immagini sono davvero brutali e per me resta sempre inspiegabile come si possa arrivare a essere così crudeli, ma purtroppo i casi come questo sono molto frequenti e siamo sempre in prima linea nei tribunali di tutta Italia per difendere i diritti di queste vittime senza voce. Anche in questo caso ringrazio chi ha visto e non si è girato dall’altra parte, ma ha filmato le violenze e ha segnalato la situazione a chi di competenza. È fondamentale agire in questo modo quando si assiste a scene come questa, perché altrimenti diventa molto difficile se non impossibile salvare gli animali maltrattati da persone pericolose. Allo stesso tempo è fondamentale che la politica si metta al passo con la sensibilità mostrata dalle persone per bene e si affretti ad approvare la proposta di legge dell’intergruppo parlamentare per i diritti degli animali che prevede l’inasprimento delle pene per questi reati e che purtroppo ristagna in Parlamento ormai da mesi, a causa di un ostracismo ingiustificato da parte soprattutto della Lega, che ha proposto degli emendamenti che sostanzialmente lascerebbero le cose come stanno o addirittura andrebbero a peggiorarle. C’è bisogno di pene più severe perché chi commette crudeltà sugli animali è un soggetto pericoloso e deve pagare adeguatamente.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


