LNDC ANIMAL PROTECTION: È ORA DI DIRE BASTA A QUESTE MANIFESTAZIONI IN CUI GLI ANIMALI VENGONO USATI PER INTRATTENERE IL PUBBLICO URLANTE, SENZA ALCUNA TUTELA DEL LORO BENESSERE PSICOFISICO. SIAMO NEL 2024, DOBBIAMO EVOLVERCI.
Dopo alcuni rinvii a causa della pioggia, torna come ogni anno il Palio di Siena, un evento che negli anni ha fatto decine e decine di vittime tra i cavalli che vengono sfruttati per questa manifestazione anacronistica. LNDC Animal Protection ha sempre denunciato gli abusi riscontrati in questi eventi ed è pronta a farlo anche quest’anno nel caso in cui si verifichi un ennesimo incidente.
Purtroppo, manifestazioni come questa in cui il benessere degli animali è l’ultimo dei problemi, si tengono in tutta Italia e tutto l’anno. Un altro esempio lampante è lo “strazzo del carro”, svolto a Matera nei giorni scorsi, in cui 8 muli sono costretti a trainare un pesante carro in mezzo alla folla, tra schiamazzi e rumori, finché le persone non assaltano il carro stesso per distruggerlo come vuole la tradizione in onore della Madonna della Bruna. Una situazione che sicuramente causa grandissimo stress nei poveri animali coinvolti e che nel 2024 davvero non ha più senso di esistere.
Certi retaggi del passato dovrebbero lasciare il posto a celebrazioni più rispettose della vita e meno violente. I cavalli, e gli equidi in generale, sono animali particolarmente mansueti e per questo vengono sfruttati da sempre come se fossero mezzi di trasporto o da traino per facilitare il lavoro dell’uomo o semplicemente per il suo intrattenimento. Allo stesso tempo, però, questi animali sono particolarmente sensibili e la folla, le urla e i rumori forti sono per loro una fonte di grandissimo stress psicofisico. Ma proprio la loro innata docilità impedisce loro di ribellarsi a tutto questo, rendendoli due volte vittime di questi comportamenti indegni di un Paese civile del terzo millennio. Spetta a noi quindi ribellarci per conto loro contro queste manifestazioni primitive, denunciando ogni forma di abuso o maltrattamento per quanto ci è concesso dalle leggi ancora troppo permissive nei confronti di chi sfrutta gli animali cosiddetti da reddito. Quello che però possiamo fare è boicottare questi eventi e far sentire la nostra voce, promuovendo un cambiamento culturale tanto difficile quanto fondamentale con l’obiettivo di porre fine a qualunque forma di sfruttamento.
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection


