24 Giu, 2024
Denunciato per maltrattamento un trasportatore di animali vivi nel catanese
24 Giu, 2024
Denunciato per maltrattamento un trasportatore di animali vivi nel catanese

LNDC ANIMAL PROTECTION: PURTROPPO GLI ANIMALI COSIDDETTI DA REDDITO SONO CONSIDERATI OGGETTI DA CUI TRARRE IL MASSIMO PROFITTO CON IL MINIMO SFORZO. INVITIAMO TUTTI A PASSARE A UN’ALIMENTAZIONE A BASE VEGETALE PER NON RENDERSI COMPLICI DI SOFFERENZA

Tre agnelli di pochi mesi di vita e un vitello di appena 10 giorni erano stati costretti a viaggiare stesi sul pianale di un furgone, con pochissima aria e un caldo infernale e con le zampe legate senza possibilità di muoversi. Fortunatamente, la Polizia di Adrano, nel catanese, ha fermato il furgone e ha rilevato questo gravissimo maltrattamento, liberando gli animali e affidandoli alla ASP. Inoltre, il 38enne alla guida del furgone non era nemmeno in possesso di documenti che lo autorizzavano a trasportare animali vivi e per questo è stato sanzionato, oltre a essere denunciato per maltrattamento.

Ci uniamo alla denuncia e ringraziamo gli agenti di Polizia che, nell’effettuare il controllo, hanno capito la gravità di ciò che si sono trovati davanti e hanno immediatamente provveduto ad alleviare le sofferenze di questi poveri animali. Purtroppo questo è il destino di tantissimi animali cosiddetti da reddito, definizione che mi fa orrore proprio perché fa pensare ad essi come delle merci, degli oggetti da cui trarre il maggior profitto possibile con il minimo sforzo. Qualcuno obietterà che non tutti gli allevatori trattano così i propri animali e probabilmente è anche vero, ma segnalazioni di casi di questo tipo sono sempre più frequenti e quindi non si tratta di semplici casi isolati. Inoltre, per quanto un allevatore possa trattare “bene” gli animali, si tratta pur sempre di una forma di sfruttamento che prima o poi porterà alla morte dell’animale affinché l’uomo tragga un profitto economico dalla vendita della sua carne. Dobbiamo ricordarci che tutti gli animali sono esseri senzienti, provano le nostre stesse emozioni e meritano rispetto. Per questo continueremo sempre a invitare tutti a passare – più o meno gradualmente – a un’alimentazione a base vegetale in modo da non rendersi complici di nessun tipo di sfruttamento e sofferenza.

Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection

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