La denuncia sporta da LNDC Animal Protection anni fa si è risolta con un’archiviazione, ma l’associazione all’epoca riuscì a ottenere dal Comune di Roma un’ordinanza per vietare alla donna di detenere gatti presso la sua abitazione. Ora, visto che la situazione non sembrerebbe conclusa, LNDC Animal Protection chiederà ulteriori controlli presso la seconda proprietà della donna nel Comune di Genazzano, al fine di accertare i fatti e tutelare eventuali gatti che dovessero trovarsi in condizioni non compatibili con il loro benessere.
Negli ultimi giorni si è tornato a parlare a livello nazionale, e anche in alcune trasmissioni televisive come La Vita in Diretta, del caso della presunta accumulatrice di gatti di Roma che LNDC Animal Protection aveva seguito fin dal 2017, quando l’Associazione ricevette le prime segnalazioni sui comportamenti della donna. Stando a queste segnalazioni, infatti, la signora sarebbe stata solita accumulare in casa oggetti e rifiuti di vario genere ma soprattutto gatti che non avrebbero ricevuto le cure necessarie, causando la morte di molti di loro.
Voglio ringraziare i media che stanno facendo luce su questa vicenda perché questi casi sono molto più frequenti di quanto si pensi e, al di là del caso specifico, è importante che se ne parli il più possibile affinché le persone aprano gli occhi su certe realtà. Gli accumulatori seriali sono persone con problemi psichici che devono essere curate e che devono essere messe nella condizione di non nuocere più ad altri esseri viventi. Se sospettiamo che un vicino o un conoscente abbia questi comportamenti, dobbiamo immediatamente denunciare la cosa per salvare gli animali che si trovano in queste condizioni disperate
Piera Rosati – Presidente LNDC Animal Protection
Finora abbiamo fatto tutto quello che era in nostro potere da un punto di vista legale. Dal 2017, quando abbiamo appreso di questa situazione drammatica, abbiamo richiesto dei controlli a casa della signora, abbiamo collaborato con gli uffici del Comune di Roma alla stesura di un’ordinanza per vietarle la detenzione di animali, abbiamo sporto denuncia presso la Procura di Roma. Quest’ultima, relativa alla situazione presente nell’abitazione in città, si è conclusa con un’archiviazione. Ci risulta però che la signora abbia anche un’altra abitazione nel Comune di Genazzano e quindi, visto che continuano ad arrivare segnalazioni, chiederemo che vengano fatte ulteriori verifiche anche presso questo secondo domicilio affinché si accerti la verità
Michele Pezone – Responsabile Diritti Animali LNDC Animal Protection


