1 Dic, 2022
Trento – LNDC moderatamente soddisfatta per la nuova legge contro la detenzione a catena
1 Dic, 2022
Trento – LNDC moderatamente soddisfatta per la nuova legge contro la detenzione a catena

Le segnalazioni di cittadini indignati per i numerosi cani detenuti in questo modo hanno finalmente spinto il Consiglio Provinciale ad approvare una legge per vietare l’uso di strumenti di contenzione. LNDC Animal Protection esprime soddisfazione, ma attende di valutare le deroghe previste che verranno definite in seguito.

La maggior parte delle regioni italiane prevedono ormai forme di divieto, totale o parziale, di detenere i cani legati alla catena. Una dimostrazione di civiltà e di rispetto delle necessità etologiche di nostri amici a quattro zampe che purtroppo fino ad oggi mancava ancora del tutto in Trentino. Finalmente, il Consiglio Provinciale ha approvato una legge locale per vietare la catena e altri strumenti di contenzione simili, a meno che non vengano usati per ragioni documentabili con un certificato veterinario o per ragioni urgenti e di sicurezza temporanee.

Queste deroghe vanno valutate con attenzione. La legge entrerà in vigore col nuovo anno e nel frattempo la Giunta dovrà stabilire i criteri con cui applicarle. Durante la genesi di questa legge siamo stati consultati in Commissione insieme ad altre associazioni protezionistiche e confidiamo che ora verrà fatto lo stesso per stabilire quali siano le eccezioni che possono essere tollerate e chi sarà deputato a controllarle. Detto questo, esprimiamo comunque soddisfazione per un provvedimento che finalmente si muove nella direzione giusta per promuovere il rispetto del benessere dei cani. Le segnalazioni che pervengono dai cittadini per questi comportamenti sono numerosissime e finalmente questo non sarà più tollerato.

Luca Lombardini – Vice Presidente nazionale e Presidente della Sezione LNDC Animal Protection di Trento

L’amministrazione trentina è purtroppo tristemente nota per la sua ostilità verso i selvatici, in particolare orsi e lupi, e ci siamo spesso scontrati nelle aule di tribunale per questo motivo . Mi fa piacere che almeno verso gli animali domestici si inizi finalmente a mostrare un maggiore rispetto e che sia stata approvata questa norma che rappresenta il minimo sindacale in tal senso, nella speranza che le deroghe che verranno decise non ne pregiudichino in alcun modo l’efficacia. In ogni caso, è un primo passo e per questo possiamo solo essere contenti.

Piera Rosati – Presidente nazionale LNDC Animal Protection

Altri articoli:

Queste sono le azioni che ci vedono in prima linea, aiutaci a proseguirle

Restiamo in contatto

Segui le nostre azioni per la protezione degli animali