24 Mag, 2021
LNDC scrive al Sindaco di Recoaro Terme (VI)
24 Mag, 2021
LNDC scrive al Sindaco di Recoaro Terme (VI)

Al  Sindaco
del Comune di Recoaro Terme (VI)
Dott. Armando Cunegato
armando.cunegato@comune.recoaroterme.vi.it
segreteria.comune.recoaroterme.vi@pecveneto.it

Milano, 21 maggio 2021

Oggetto: ordinanza anti-abbaio

Egregio Sindaco,

scrivo in qualità di Presidente di Lega Nazionale per la Difesa del Cane, una delle più antiche e importanti associazioni protezionistiche presenti in Italia, dal 1950 impegnata nella tutela della vita e del benessere degli animali di ogni specie e razza, con circa 80 sedi locali e migliaia di soci, volontari e sostenitori in tutto il territorio nazionale, oltre a quasi un milione di seguaci sui social network.

Ho appreso della Ordinanza che ha emesso per sanzionare quei proprietari i cui cani abbaiano “in maniera prolungata e costante”. Innanzitutto trovo che sia una definizione troppo vaga e soggettiva, dato che non c’è modo di stabilire cosa voglia dire oggettivamente “prolungata e costante”. Per qualcuno meno tollerante già una mezz’ora o un’ora può essere un tempo prolungato e lo stesso si può dire della definizione di costante.

Inoltre, piuttosto che sanzionare un proprietario per l’abbaio “prolungato e costante” del proprio cane, qualunque cosa voglia dire, sarebbe il caso di sanzionarlo per il motivo per cui l’animale mette in atto questo comportamento. Il più delle volte, infatti, è sintomo di un disagio e di un malessere che può essere dovuto anche semplicemente al fatto di essere relegato da solo in giardino o su un balcone per lunghi periodi, o addirittura 24 ore su 24, dato che il cane è un animale estremamente sociale e ha bisogno di vivere insieme al suo gruppo sociale. Purtroppo questo tipo di maltrattamento etologico fa fatica a essere riconosciuto ma è decisamente uno dei più frequenti ai danni di quello che dovrebbe essere il migliore amico dell’uomo e invece viene spesso considerato semplicemente uno strumento “da guardia” e a tutti gli effetti abbandonato alla solitudine continua.

La invito quindi a riconsiderare quanto previsto dalla sua ordinanza, sia in termini di quantificazione del potenziale disturbo arrecato sia per tutelare il benessere tanto dei suoi concittadini quanto quello degli animali, andando a intervenire sulle cause.

Resto in attesa di un riscontro su quanto richiesto e porgo distinti saluti.

Il Presidente Nazionale
Piera Rosati

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